La Spezia Rooms

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Lerici


LERICI
 
Lerici si trova nella parte più orientale del Golfo della Spezia, vicino all'estuario del fiume Magra.
Di origine antichissima, era alle dipendenze dei vescovi di Luni. Fu un porto importante dove approdavano viandanti e pellegrini che attraverso Sarzana si collegavano alla Via Francigena verso Roma o il nord Italia.
Da Lerici inoltre, una diramazione della stessa via, portava al cammino per San Jacopo di Compostela. Nel Medioevo fu possesso di Genova, per un breve periodo di Pisa e quindi subì diverse dominazioni fino a tornare ai genovesi alla fine del XV secolo.
Lerici mostra ancora oggi la sua originaria struttura medievale, con le caratteristiche abitazioni allineati lungo gli stretti carruggi. All'interno del borgo sono interessanti il quartiere ebraico del ghetto, il castello, eretto dai Pisani nel XIII secolo e ampliato dai Genovesi, con all'interno la cappella duecentesca dedicata a Santa Anastasia e il museo geo-paleontologico e le piazze del Poggio e di San Giorgio.
A piedi del castello si trova la rilassante passeggiata sul lungomare Vassallo.
Nel borgo si trovano inoltre la torre di San Rocco, di epoca romana, trasformata in campanile nel XVI secolo, la chiesa parrocchiale di San Francesco d'Assisi, l'oratorio di San Bernardino e poco lontano palazzo Doria, antico ospedale medievale dedicato ai Santi Pietro e Paolo.
Lerici però non è solamente il suo borgo.
Nel suo territorio, spiccano altre località, come San Terenzo, con il castello, Villa Magni, abitata da Percy Bysshe Shelley e Mary Shelley e Villa Marigola, da dove si gode un meraviglioso panorama della spiaggia della Venere Azzurra.
A Tellaro invece, tipico borgo marinaro, dove ancora oggi si incontrano le barche nella piazzetta sul mare, si trova l 'antica chiesa di San Giorgio e l'oratorio di Santa Maria in Selaa.
Tra Pugliola e Solaro si ammira Villa Cochrane, più conosciuta come villa Rezzola, immersa in un parco di eucalipti, lecci e cipressi. E ancora La Serra e Pozzuolo, su una collina di ulivi, Senato, oasi di verde e di silenzio e Solaro, piccolo borgo affacciato sul Golfo
 
LA STORIA DI LERICI
 
Diverse sono le teorie sul toponimo Lerici. Forse il nome deriva da Portus Illycis, probabilmente legato al greco "Iliakos", da Mons Ilicis, monte dei lecci o da Erice, figlio di Venere e di Nettuno.
Porto di approdo greco e fenicio, Lerici vide insediamenti etruschi e romani, in lotta con i Liguri. La prima menzione scritta di Lerici risale al VIII secolo, quando i pirati saraceni distrussero l’antica chiesa di Santa Marta.
Nel 1152 il borgo venne ceduto ai signori di Vezzano, legati ai vescovi di Luni. Lerici era infatti un’importante porto dove passavano continuamente viandanti, pellegrini e mercanti da o per Roma, il nord Europa e Santiago di Compostela.
Dopo la battaglia del Giglio, nel 1241 Lerici passò a Pisa, che costruì il castello e fortificò il borgo. Il dominio pisano durò poco e nel 1256 Genova conquistò Lerici.
Il borgo non ebbe pace e vide successivamente il dominio francese dal 1396 al 1491, dei Fiorentini, degli Aragonesi e dei Visconti di Milano.
Dal 1479, Lerici ritornò sotto la Repubblica di Genova, che portò a termine il castello nelle forme attuali. Nel XVI secolo, Andrea Doria prese a Lerici la decisione di passare dalla Francia alla Spagna, togliendo alla Francia il dominio sul Mediterraneo.
Nel XVII e XVIII secolo Lerici si sviluppò estendendosi oltre le mura, diventando poi nei secoli successivi rinomato luogo di vacanza, frequentato da famosi poeti come Byron e Shelley